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Spiagge e mare cristallino

Spiagge e mare cristallino

Spiagge e mare cristallino

La penisola salentina conta circa 150 km di costa. Dal nord dell’adriatico, fino al punto opposto del mar ionio passando per il Capo di Leuca, potrete ammirare tutta la gamma dei paesaggi che questa terra custodisce. La bellezza selvaggia di luoghi dalla natura incontaminata, rigogliose pinete e spiagge di sabbia bianchissima, alte scogliere e calette incantate, e ancora piccole baie, insenature e scorci paesaggistici paradisiaci. Il modo migliore per scoprire tutto questo è quello di saltare a bordo della propria auto e scegliere ogni giorno un posto nuovo da assaporare.

Fare un elenco completo delle spiagge più belle del Salento sarebbe stato veramente un compito assai complicato, ecco perché abbiamo scelto di menzionare qui di seguito solo quelle che a nostro parere non si possono in nessun modo perdere.


Lo ionio…

Tra i tratti costieri più ricchi di fascino e spettacolari del Salento, selvaggio e perfetto nella sua combinazione di colori e scorci, tra mare, terra rossa e declivi di pini mediterranei vi è quello compreso tra la località balneare di Santa Caterina (marina del comune di Nardò) e le candide spiagge di Porto Cesareo. All’interno di quest’area si estende incontaminata l’oasi protetta di Porto Selvaggio, un parco naturale regionale di 1120 ettari inserito dal Fai nei 100 luoghi da Salvare e già salvato negli anni 80 dalla battaglia portata avanti dall’allora assessore alla cultura Renata Fonte contro lo spettro della speculazione edilizia. Renata Fonte fu assassinata nel 1984 da due sicari mentre rincasava. Il suo nome rimane per sempre avvolto a questo luogo. Ed è forse proprio il legame con questa particolare storia, insieme alla percezione nelle nostre menti che si tratti di un dono ricevuto in eredità, una specie di bene da proteggere e continuare a tutelare, a rendere Porto Selvaggio uno dei posti più amati dalla gente locale. Perciò una vacanza in Salento non può prescindere da un tuffo nelle acque della baia di Porto Selvaggio percorse da numerose sorgenti di acqua dolce, che le rendono molto fredde e pulitissime. Proseguendo sulla litoranea in direzione Porto Cesareo, vi imbatterete in uno dei panorami più impressionanti della costa ionica, la baia di Torre Uluzzo, con la sua alta scogliera rocciosa.Molto conosciuta anche per la sua importanza dal punto di vista dell’archeologia preistorica, in particolare con la Grotta del Cavallo che testimonia la presenza di una cultura. Fare una sosta qui per ammirare lo spettacolo del tramonto è senz’altro consigliato.

Gli amanti delle lunghe spiagge bianche e spensierate giornate di relax stesi comodi al sole dovranno percorrere un ulteriore pezzo di strada in direzione Porto Cesareo, che con il suo arcipelago di isolotti rappresenta la terza area marina protetta italiana per estensione. Qui potrete rilassarvi in uno dei tanti stabilimenti balneari della zona, come lido “Le Dune”, “Tabù”, “Bacino grande” e molti altri. C’è solo da scegliere. Proseguendo fino al punto più estremo delle coste ioniche della provincia leccese, incontrate Punta Prosciutto, dove la semplice visione del suo mare caraibico sarà sufficiente a riposare la mente.

La Baia di Gallipoli abbraccia un tratto di costa che da nord (con località lido conchiglie) a sud (punta Pizzo) offre un’esperienza di mare ricca e completa. Acque limpide che sfoggiano brillanti sfumature di blu, azzurri e turchesi e lunghe spiagge di dorate dune sabbiose.

Numerosi i lidi attrezzati, che partendo dall’inizio del lungomare gallipolino con lo storico “Lido San Giovanni”, giungono fino all’imbocco della litoranea che conduce a Santa Maria di Leuca, dove comincia l’area più naturalistica e selvaggia della riserva marina protetta. Proseguendo in direzione di Mancaversa, che dista circa 6 km da Gallipoli, si incontrano alcuni tra i lidi più apprezzati della costa ionica, veri rifugi di relax e bellezza naturale, lido “Punta della Suina” “Lido Pizzo” e il “Cotriero”.

Punta della Suina - Gallipoli
Punta della Suina – Gallipoli

Marina di Pescoluse, ribattezzata con l’epiteto evocativo e dal sapore paradisiaco di Maldive del Salento, è una frazione del comune di Salve che deve la sua fama al lungo tratto di spiaggia sabbiosa che si estende tra Torre Pali e Torre Vado. Quattro chilometri di finissima sabbia dorata lambita da un mare cristallino, dove non mancano gli stabilimenti balneari con ogni tipo di servizi, come “Le Cinque Vele”, “Le Maldive” o “Manipoora”, intervallati da ampi tratti di spiaggia libera, dove anche chi predilige l’aspetto più naturale e selvaggio del mare potrà liberamente stendere il proprio asciugamano e sentirsi a proprio agio.

Marina di Pescoluse - "Maldive del Salento" - Salve di Lecce
Marina di Pescoluse – “Maldive del Salento” – Salve (Lecce)

L’adriatico….

Dal santuario de Finibus Terrae di Santa Maria di Leuca, dove tutto comincia o finisce, passando per Castro e Otranto, la costa adriatica della penisola salentina è un susseguirsi di bianche scogliere calcaree, punti panoramici aspri e selvaggi e calette e spiagge dalla sabbia chiarissima. Uno dei tratti di costa più belli d’Italia, lambito da un mare che dal turchese chiaro della riva, attraversando tutte le tonalità dei celesti e degli azzurri, si trasforma in intenso blu cobalto.

Percorrendo la litoranea in direzione nord, merita una visita la località di Marina Serra, una vera e propria piscina naturale dalle acque cristalline e il fondale sabbioso, protetta da un’alta scogliera con cavità naturali e archi scavati nella roccia, che la ripara anche dai venti più forti. Molto piccola e quindi molto affollata durante l’alta stagione.

Per incontrare la prima vera spiaggia di sabbia della costa adriatica del Salento arriviamo a Otranto. Nella città dei Martiri, ponte tra occidente e oriente, si contano numerose spiagge caraibiche dagli splendidi scenari naturali, come la Baia dei Turchi (circa 7 km a sud della città), che dopo aver attraversato una folta pineta, si aprirà sotto i nostri occhi regalandoci uno scorcio naturale di sorprendente bellezza. O le lunghe spiagge di sabbia fina e bianchissima del parco naturale degli Alimini, circondate da una rigogliosa macchia mediterranea. Molti i lidi attrezzati in cui scegliere di trascorrere la giornata: “Lido dei Pini”, lido “I due Mori”, “Lido Riva del Sole“.

Laghi Alimini - Salento
Laghi Alimini – Salento

Gli amanti della natura selvaggia e incontaminata, di brulli paesaggi costieri di confine, di terre alla fine della terra, non possono rinunciare a percorrere il tragitto che da Otranto conduce (pochi chilometri verso sud) nella località di Porto Badisco. Un piccolo villaggio di pescatori, una baia incantevole con una spiaggetta incastonata nella scura roccia frastagliata e un mare che è un invito a lasciar andare i pensieri e perdersi dolcemente. I toni più decisi del blu e del verde marino si mescolano in questo luogo sospeso tra preistoria e mitologia. Si narra infatti che sia stato il porto in cui approdò Enea, in fuga da Troia. E, verificabile o no, favola o realtà, ci piace pensare che il figlio di Anchise sia passato proprio da qui. Ciò che invece sappiamo con certezza è dell’esistenza di un insediamento dell’antica preistoria dove sono state ritrovate pitture rupestri risalenti al Neolitico. Nella Grotta dei Cervi, scene di caccia, figure religiose di dei e sciamani, figure geometriche astratte. La grotta però non è visitabile.

Baia di Porto Badisco - Lecce
Baia di Porto Badisco – Lecce

L’adriaco offre ancora molte sorprese e non delude le più alte aspettative regalando scenari incantevoli e ambientazioni da cartolina. Risalendo la costa in direzione nord ci imbattiamo in Torre Sant’Andrea con i mitici faraglioni delle Due Sorelle, ele suebianche e alte scogliere levigate che scavano nella roccia archi naturali e allungano le loro ombre in un mare dalle mille sfumature dei blu e dei verdi. Poco più a nord, Torre Dell’Orso, una delle località turistiche più conosciute e frequentate del Salento adriatico. Una lunga spiaggia, locali e vita notturna.

Ultima perla che non si può non inserire nell’elenco dei posti da vedere in Salento, Roca Vecchia. Le rovine di un castello a picco sul mare, un santuario del XVII secolo e le due grotte Posia, conosciute da tutti come Grotte della Poesia. Un luogo ai confini del tempo.

Grotta della Poesia - Roca Vecchia di Lecce - Salento
Grotta della Poesia – Roca Vecchia di Lecce – Salento

UN PICCOLO SUGGERIMENTO: appena svegli al mattino, quando starete pianificando la vostra giornata e scegliendo la spiaggia che vi piacerebbe visitare, non dimenticate di dare un’occhiata al meteo, con un’attenzione particolare alla direzione del vento. Il Salento è una terra ventosa, e un vento “sbagliato” potrebbe rovinare la vostra giornata al mare e il ricordo che vi resterà di quel luogo. Oggi spiaggia ha il suo vento.

Potrebbe tornarvi utile visitare il sito www.nelsalento.com

Spiagge Pet Friendly - Le spiagge per animali

E per chi viaggia in compagnia dei propri amici a 4 zampe, ecco un elenco delle spiagge attrezzate che saranno felici di ospitare i vostri pelosi:

  • Eden Salento Agribeach , Marina Di Pescoluse
  • Lido Coiba, San Foca
  • Lido Sole Luna Beach, San Cataldo